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Dr. Donato Viglione

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Consento il trattamento dati Legge n. 196/03.*

Dott.ssa Teresa Remoli

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Cel: 3273244159

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Cel: 327 3244159

La Dr.ssa Remoli è Psicologa e Psicoterapeuta attiva nella città di Roma, presso il suo studio in Via G.D.Paracciani n. 20. E' iscritta all'albo degli Psicologi della Regione Lazio con il numero 11498. La sua attività clinica prevede colloqui di consulenza e psicoterapia per il singolo individuo, per la coppia e la famiglia. Per prenotare una prima consulenza chiamare il numero 3273244159, oppure inviare il modulo contatti presente sul sito web http://www.studipsicoterapiateresaremoli.it.

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Dr. Fausto Girone

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La sindrome di Pollicino

Sindrome di pollicino

Un problema tutto di testa

Se è vero che la fantasia è appannaggio degli umani piuttosto che degli altri animali, è ancora più vero nel caso della sindrome di Pollicino. Il nome, ironico e giocoso, nasconde un disturbo che si consuma tutto nella fantasia del paziente. Si riferisce alle dimensioni del pene, considerato, senza reali motivi, piccolo e quindi non all’altezza delle performance sessuali sperate.

Aiuto psicologico per evitare conseguenze

Non c’è un vero difetto fisico, è solo immaginato, fino al punto da diventare una vera e propria ossessione e impedire un normale approccio a qualsiasi tipo di relazione sentimentale e all’atto sessuale. Per questo motivo, pur non sussistendo il problema fisico, anzi per il motivo opposto e l’insistenza immaginativa del contrario, l’uomo che ne è affetto deve ricorrere alla psicoterapia, accompagnata talvolta da farmaci e interventi chirurgici.

Aiuto psicologico per evitare conseguenze

Non c’è un vero difetto fisico, è solo immaginato, fino al punto da diventare una vera e propria ossessione e impedire un normale approccio a qualsiasi tipo di relazione sentimentale e all’atto sessuale. Per questo motivo, pur non sussistendo il problema fisico, anzi per il motivo opposto e l’insistenza immaginativa del contrario, l’uomo che ne è affetto deve ricorrere alla psicoterapia, accompagnata talvolta da farmaci e interventi chirurgici.

Donne soddisfatte e uomini delusi

Una percentuale superiore all’80% delle donne intervistate, sono soddisfatte delle dimensioni del pene del proprio partner e la cifra restante lamenta o un pene troppo piccolo o troppo grande. La sindrome di Pollicino però è cosa ben diversa dalla misura piccola dell’organo, che invece in questo caso è assolutamente nella norma. La presenza di un micro pene è davvero molto rara ed è fisicamente evidente. Del tutto diverso il caso degli uomini che invece vorrebbero un pene più grande, ma di fatto non avrebbero motivo di lamentarsi.

L’origine del complesso

Qual è la ragione di tanto sconforto? C’è da considerare che la maggior parte degli uomini che ne soffrono hanno avuto pochissime esperienze sessuali, o per niente, perché si vergognano a spogliarsi di fronte alla partner. Capita quindi più spesso che si tratti di uomini giovani e inesperti. Ciò è dovuto probabilmente all’errore di comparare il proprio pene a riposo con quello di amici e parenti (a scuola, in palestra, o rispetto a un fratello più grande). La misura infatti andrebbe presa considerando la capacità erettile e non la condizione a riposo.

Vittime facili dei ciarlatani

Il risultato è che spesso ci si rivolge a soluzioni alquanto bizzarre di cui è pieno il commercio: pillole miracolose e altri strumenti a pressione e a trazione che invece non sortiscono l’effetto sperato e possono anche avere gravi ripercussioni. Altra moda, non senza pericoli, è il jelqing, un tipo di esercizio muscolare (può durare fino a 45 minuti) che provoca una forte irrorazione sanguigna nei tre tessuti erettili lungo la lunghezza del pene. Se troppo vigoroso causa dolore, antiestetiche macchie e sicuramente brutte smagliature.

Soluzioni

Prendere coscienza del proprio corpo è sicuramente utile e il secondo passo è rendersi conto che le donne non danno la stessa importanza alla grandezza come invece è stato inculcato negli uomini. Per evitare conseguenze dannose dovute a comportamenti azzardati (tecniche di stretching o altre stravaganze, come accade in Brasile dove presso i Topinama gli uomini si fanno mordere il pene da serpenti velenosi!) meglio rivolgersi a psicoterapie mirate, utili a sconfiggere, in primo luogo, l’ansia.

articolo a cura di Psicologi-Italia.it

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